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Equipollenza degli ex-diplomi di "agrotecnico" e di "perito agrario". Sentenza TAR Lazio n. 4890/2026

L’Istituto Tecnico Agrario informa studenti, famiglie e comunità scolastica in merito a un importante aggiornamento riguardante l’equipollenza dei titoli di studio nel settore agrario, alla luce della recente Sentenza del TAR Lazio n. 4890/2026. La questione, da tempo oggetto di dibattito tra i diversi ordini professionali del comparto, riguarda il valore e l’utilizzo dei diplomi di “perito agrario” e “agrotecnico” ai fini dell’accesso agli esami di abilitazione professionale.

Con la citata sentenza, il TAR Lazio ha respinto il ricorso promosso dal Collegio Nazionale dei Periti Agrari, confermando la legittimità dell’operato del Ministero dell’Istruzione e del Merito e ribadendo un principio fondamentale: l’equipollenza tra i titoli di studio agrari, sancita dall’art. 3 della Legge n. 754/1969, ha valore generale e non limitato a specifici ambiti.

Ciò significa che i diplomati degli istituti tecnici agrari possono accedere all’esame di abilitazione per la professione di agrotecnico, senza che ciò comporti alcuna confusione tra le diverse figure professionali. La sentenza chiarisce infatti che titolo di studio, accesso all’esame, abilitazione e iscrizione agli albi restano ambiti distinti e regolati da normative specifiche, preservando così l’identità e le competenze proprie di ciascuna professione.

Un ulteriore elemento di rilievo riguarda il principio di libertà di scelta: il TAR sottolinea come la decisione di intraprendere un percorso professionale piuttosto che un altro rientri nella piena autodeterminazione dello studente e non possa essere limitata da logiche di appartenenza o da dinamiche interne agli ordini professionali.

Per gli studenti degli Istituti Agrari, questa pronuncia rappresenta un’importante opportunità, poiché amplia le possibilità di accesso al mondo del lavoro e consente di orientare il proprio futuro professionale in modo più flessibile e consapevole. La possibilità di sostenere esami abilitanti differenti costituisce infatti un valore aggiunto, che rafforza il percorso formativo e valorizza le competenze acquisite durante gli studi.

Il nostro Istituto, da sempre attento all’orientamento e alla crescita personale e professionale degli studenti, si impegna a fornire informazioni chiare, aggiornate e complete, affinché ciascun diplomato possa compiere scelte consapevoli e coerenti con le proprie aspirazioni. In quest’ottica, saranno promosse attività di orientamento, incontri con esperti del settore e momenti di approfondimento dedicati alle opportunità offerte dal comparto agrario e agroalimentare.

La sentenza del TAR Lazio n. 4890/2026 si inserisce quindi in un quadro più ampio di valorizzazione dell’istruzione tecnica e professionale, riconoscendo il ruolo centrale della scuola nella formazione di cittadini competenti, liberi e consapevoli, pronti ad affrontare le sfide del mondo contemporaneo e a contribuire allo sviluppo del territorio.

Allegati

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Ultima revisione il 21-03-2026